Temakinho a Bologna: il tempio della natura e della cultura nippo-brasiliana nella cornice di Palazzo Zambeccari

Se vi dico “Temakinho” sicuramente sapete di cosa parlo. È finalmente arrivata a Bologna la catena di ristoranti nippo-brasiliani più amata al mondo. Diciotto ristoranti, quattordici in Italia, due in Spagna e due a Londra. Nato nella splendida cornice di Palazzo Zambeccari, ci accolgono alla conferenza stampa la padrona di casa, Francesca Goldoni, Linda Maroli, colei che ha scoperto questa realtà in Brasile, socia e anima del brand e Fabrizio Pisciotta, socio e managing director di Temakinho.

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Circolo Mazzini si racconta: la convivialità ai tempi del Covid-19


Un articolo dedicato a tutti gli amanti del quartiere Mazzini e, perché no, a tutti coloro che non lo conosco così bene! 

Luogo di riferimento per il quartiere è il “Circolo Mazzini”, un locale dagli spazi molto ampi in quanto gli ambienti, oggi frutto di attento restauro. Ospitava la prima pompa di benzina e le officine auto della via Emilia, la “via” per antonomasia che attraversa tutta Bologna.

Trattoria Emiliana, materie prime di altissima qualità, punto di ritrovo per giovani e non, il posto perfetto per studiare con gli amici, per una partita a biliardino o per bersi una cosa in compagnia. Eppure, anche questa realtà così radicata in città, ha dovuto chiudere i battenti per un po’. Solo parzialmente, però. Infatti, è attivo il servizio di consegna a domicilio.

Dopo il primo decreto sul COVID-19, la struttura aveva inizialmente preso misure di prevenzione: poteva ospitare circa 60 persone mantenendo distanziate le persone fino a 2 metri. Inoltre, il Mazzini aveva applicato un rigido protocollo per limitare completamente la diffusione del virus. Oltre al distanziamento dei tavoli e di tutte le sedute, il personale è stato formato per prendere le giuste precauzioni, come tenere un’adeguata distanza dal cliente, lavare e igienizzare sovente le mani, e avere più cambi durante il servizio. I responsabili delle pulizie facevano una costante sanificazione di tutti ambienti, con particolare attenzione alle maniglie e ai passamano. Infine,una colonnina autoportante con gel igienizzante era a disposizione di tutti i clienti in sala.

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Hamburger Vegano a Bologna? Flower burger!

Hai voglia di assaggiare qualcosa di diverso? Desideri scoprire un posticino dove non si mangi carne? Ho la risposta alle tue domande: Flower burger, la prima veganburgheria nata nel 2015 a Milano. Continua a leggere “Hamburger Vegano a Bologna? Flower burger!”

Cos’è Napoli… per me

Napoli è un vassoio di struffoli decorati e affiatati, dolci sì, ma al punto giusto.

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Mortadella come una volta? Vi racconto di Artigianquality

Oggi vi parlo di una storia di famiglia, una di quelle storie che una volta che conosci non vedi l’ora di farla sapere a tutti.
Questa storia è ambientata a Mezzolara, dove, tra floride campagne e numerosi allevamenti, abita la famiglia Scapin. I coniugi Scapin si sono conosciuti alla Sagra della Cipolla, lui aveva 16 anni e la sua bella 14, da lì non si sono più lasciati e hanno dato origine alla loro famiglia.
Silvio, macellaio preciso e pignolo, creava ricette uniche con ingredienti sani e genuini, mentre la moglie si occupava di crescere i loro figli con un’alimentazione di prima qualità: tutto veniva prodotto in casa, latte, panna, zabaione, pasta, tutto.
Simona, la figlia maggiore, cresce con una precisa idea di lavoro: attenzione e cura dell’artigianato, arte unica di suo padre, attento ad ogni creazione.
La fortunata realtà degli Scapin diventa anno dopo anno più grande e così, da Mezzolara, la famiglia si sposta a Bologna, dove rileva un locale in via Santo Stefano 88. Silvio si occupa delle ricette e della produzione delle mortadelle, sua moglie della parte di rosticceria e Simona, per ben 12 anni, dà una mano in negozio, cercando di imparare quanto più possibile dal padre, in silenzio, per evitare che lui si distragga.
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