La Cena d’autore di Pummà: la Pizza Napoletana di Giovanni Santarpia

Pizzaiolo, nativo di Castellammare di Stabia, vincitore per più anni consecutivi dei 3 spicchi del Gambero Rosso, un sorriso contagioso. Di chi sto parlando? Di Giovanni Santarpia, ospite d’onore ieri sera alla pizzeria Pummà di Bologna.
Passati circa tre anni da quando si è stabilito a Firenze, Giovanni Santarpia apre la sua pizzeria alle porte della città, in via Senese 71.

Cosa ci fa Giovanni da Pummà?

Giovanni terrà due giorni di corso sulla pizza napoletana e la pizza fritta da Pummà e darà a noi il privilegio di scoprire questo lavoro e questo mondo, ancora più a fondo. Esponente della pizza napoletana, ha esordito ieri mattina dicendo “Io faccio pizza napoletana ma la faccio a modo mio, che vuol dire: va bene lo stile però ci metto anche del mio.”
E così è stato: ieri sera, durante la presentazione delle sue creazioni ha unito le sue origini con il suo presente.

Cosa abbiamo mangiato?

Nel menù non poteva mancare la classica pizza fritta in versione tradizionale: una montanara con pomodoro San Marzano, ricotta di pecora grattugiata e basilico e una montanara invece rivisitata con lampredotto e salsa verde per “sposare il fritto napoletano con il tipico street food toscano e una salsa che stuzzica il palato”.

A seguire poi, la pizza napoletana per eccellenza: Sua Maestà la Margherita e un’ottima pizza a base di zucca gialla, burrata, acciughe e polvere di liquirizia. Come giustamente ha affermato Giovanni, abbiamo provato dei veri e propri “azzardi di sapore che hanno trovato” oserei dire solo grazie alla sua straordinarietà  “il giusto bilancio”.
Graditissimo, poi, il fuori menù a noi dedicato: la salsiccia e friarielli, se no che napoletano sarebbe?!


Pummà ha voluto partecipare attivamente alla serata, proponendo a noi ospiti la “Pancetta Incavolata” con lievito madre, pizza gourmet con mozzarella fior di latte, crema di Asiago Stravecchio DOP, cavolo verza marinato, pancetta cotta “Giovanna Capitelli” e mostarda senapata di mele e pere. (Potrete assaggiare questa pizza ancora per poco da Pummà, tra poco infatti cambieranno il menù –fossi in voi prenoterei oggi stesso-)

Dulcis in fundo la pizza fritta con ricotta di pecora, crema di pistacchio e cioccolato gianduia al rum. Pensavo non ci fosse spazio per il dolce. Mi sbagliavo, mai assaggiato qualcosa di più buono!

Cosa abbiamo bevuto?

Giorgio Chiarli di Tenuta Santa Croce ha scelto di abbinare alle pizze proposte:
– Cuvée Nettuno, Pignoletto Spumante;
– Desimo, Bianco Fermo;
– Pinot, Rosso Fermo.

Una serata bellissima, una cena spettacolare e tante nuove conoscenze. Pummà è sicuramente un posto da aggiungere alla vostra lista di locali da scoprire. Le parole d’ordine di questa pizzeria sono qualità, gentilezza e professionalità. Che altro chiedere a un lunedì sera?

Pummà Bologna
Via Murri 103
40137 Bologna
051 0390764

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